Bulgaria: imposta sui depositi bancari e raccolta differenziata

Imposte. Il 1° gennaio è entrata in vigore l’imposta del 10% sugli interessi concessi per i depositi bancari. I cittadini bulgari devono includere gli interessi nelle loro dichiarazioni dei redditi a partire dal 2014. Non saranno tassati gli interessi di conto correnti. L’imposizione degli interessi derivanti dai depositi avverrà nel momento del pagamento, anche se il conto è stato aperto nel 2013.

Settore ecologico. Dal 1° gennaio 2013 è esteso a tutte le aziende bulgare l’obbligo, già applicato alle aziende industriali, di effettuare la raccolta differenziata della carta, della plastica, del vetro e dei metalli e di conferirli per lo smaltimento alle società specializzate autorizzate. L’obbligo riguarda tutti gli operatori che utilizzino immobili a destinazione commerciale, industriale o amministrativa. Competenti per la vigilanza sono i singoli Comuni. Le sanzioni previste per eventuali violazioni vanno da un minimo di 3.000 a un massimo di 10.000 leva (1.500-5.000 euro circa), salvo maggiorazioni per recidività.

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A proposito di Alessandro Pasut

Alessandro Pasut è un professionista dell’impresa, costruttore di competitività, tessitore di relazioni economiche fra l’Italia ed il Centro Europa, in una prospettiva di sviluppo globale.
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