Croazia: Adesione all’UE

Le fatture relative alle forniture intracomunitarie di merci dovranno essere rilasciate entro il 15° giorno del mese successivo al mese in cui la vendita ha avuto luogo. Se la fattura non viene rilasciata tempestivamente, l’acquirente ha l’obbligo di autoaccertare l’IVA. E’ stata introdotta una facilitazione per la fornitura di merci e di servizi fino a 700 kune (circa 90 euro). Sarà anche possibile rilasciare fatture collettive per più forniture effettuate nello stesso mese.

A partire dal 1° gennaio 2015 sarà abolito l’attuale regime della contabilità a cassa ed i contribuenti IVA soggetti all’imposta sul reddito delle persone fisiche non potranno più rinviare il pagamento dell’IVA al periodo in cui il corrispettivo sarà incassato dall’acquirente.

La partita IVA croata consiste della sigla HR seguita del codice di identificazione personale (OIB) che è composto da undici cifre.

I contribuenti che nell’anno precedente hanno fornito merci e servizi per un valore totale (incluso IVA) non superiore a 800.000 kune (circa 106.000 euro), dovranno fornire rapporti mensili se effettuato forniture all’interno dell’UE, altrimenti possono fornire rapporti trimestrali.

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A proposito di Alessandro Pasut

Alessandro Pasut è un professionista dell’impresa, costruttore di competitività, tessitore di relazioni economiche fra l’Italia ed il Centro Europa, in una prospettiva di sviluppo globale.
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