Austria: possibili nuove imposte sulle fondazioni private

Il Parlamento austriaco sta discutendo il pacchetto di misure previste nell’ambito della legge finanziaria 2011-2014 la cui bozza era stata presentata alla fine di novembre.

Secondo le intenzioni del Governo, per quanto riguarda le fondazioni private, che attualmente godono di un trattamento privilegiato delle loro partecipazioni in società se le medesime sono detenute per più di un anno, a partire dal 1° ottobre 2011, oltre agli interessi attivi, anche le entrate derivanti dalle plusvalenze delle attività finanziarie (p.e. azioni, prestiti obbligazionari, fondi di investimento, derivati) saranno soggette all’imposta intermedia indipendentemente dalla durata di detenzione e dall’entità della partecipazione.

Nel caso di una plusvalenza relativa ad una partecipazione detenuta in un ente (partecipazione di almeno l’1%), la fondazione privata potrà tuttavia procedere ad un investimento sostitutivo (acquisto di una quota di più del 10% di un ente) per evitare l’imposta intermedia. A partire dall’imposizione del 2011, l’aliquota intermedia dovrebbe essere aumentata al 25%.

 

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A proposito di Alessandro Pasut

Alessandro Pasut è un professionista dell’impresa, costruttore di competitività, tessitore di relazioni economiche fra l’Italia ed il Centro Europa, in una prospettiva di sviluppo globale.
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