Ungheria: nuove imposte sulle operazioni finanziarie

Imposta sulle operazioni finanziarie. Il Governo ha presentato una bozza di legge che mira all’introduzione, a partire dal 1° gennaio 2013, di un’imposta sulle operazioni finanziarie gravante su tutte le operazioni svolte con fornitori di servizi finanziari. La legge dovrebbe coprire tutti i fornitori di servizi finanziari registrati in Ungheria o che hanno una filiale nel Paese. Sono esentati soltanto determinati servizi di pagamento offerti dalla Banca Nazionale ungherese.
Secondo la proposta l’imposta sulle operazioni finanziarie sarebbe dovuta su tutti i trasferimenti, versamenti da o in un conto ed ogni altra operazione che ha come conseguenza l’addebito del conto del pagante da parte del fornitore del servizio. Le operazioni che coinvolgono due conti detenuti dallo stesso cliente e le operazioni con conti titoli non danno luogo a tassazione. L’importo imponibile ai fini dell’imposta sulle operazioni finanziarie è l’importo addebitato dal fornitore del servizio al pagante e l’aliquota è dello 0,15.

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A proposito di Alessandro Pasut

Alessandro Pasut è un professionista dell’impresa, costruttore di competitività, tessitore di relazioni economiche fra l’Italia ed il Centro Europa, in una prospettiva di sviluppo globale.
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