Delocalizzazione Investimenti in Croazia e Montenegro

CROAZIA

Alessandro PasutLa Banca Europea degli Investimenti (BEI) ha approvato un prestito del valore di 800 milioni di euro a favore della Banca Croata per la Ricostruzione e lo Sviluppo (HBOR). È stato firmato l’accordo sulla prima tranche del valore di 400 milioni di euro. Di questa somma, 250 milioni sono destinati al finanziamento delle piccole e medie imprese mentre 150 al finanziamento dei progetti basati su apprendimento, infrastrutture e protezione ambientale.

MONTENEGRO

Secondo l’Ente nazionale per la Statistica (Monstat) il salario medio lordo nel mese di febbraio 2014 è stato pari a 729 euro mentre quello netto è stato di 480 euro. Mentre rispetto al gennaio 2014 si è registrato un aumento della retribuzione netta di +0,4% rispetto allo stesso mese del 2013 il salario ha subito una flessione dell’1%. In base alle aree di attività, i salari medi netti a febbraio sono principalmente aumentati nel settore dei servizi di alloggio e ristorazione (+17%), immobiliare (+10,2%), magazzinaggio (+5,8%), informazione e comunicazione (+3,8%). Il calo, invece, è stato registrato nel settore edile (-22%), estrazione mineraria (-13,5%), agricoltura (-6%), attività amministrative e servizi (-2,7%).

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Investire in Repubblica Ceca e Bulgaria

Alessandro PasutREPUBBLICA CECA

Da uno studio dell’agenzia CEEC, che si basa sull’analisi dei dati della Gazzetta pubblica degli appalti, emerge che nel primo trimestre dell’anno in corso è cresciuto sia il numero delle gare d’appalto pubbliche edili indette che la quantità di quelle assegnate. Nel primo trimestre sono state indette 769 gare pubbliche d’appalto edili. Tale cifra rappresenta un aumento del 49,6%. Il valore di tali gare d’appalto è di 27,3 miliardi di corone. Nel primo trimestre sono state assegnate inoltre 855 gare d’appalto pubbliche per opere edili per un valore complessivo di 20,7 miliardi di corone. Secondo gli esperti, le stazioni appaltanti stanno cercando di sfruttare il ribasso dei costi dei lavori edili registrato quest’anno. L’andamento è favorito anche dalla nuova legislazione, che ha semplificato la regolamentazione dell’assegnazione degli appalti e ha rialzato da tre a sei milioni di corone il tetto, dopo il cui raggiungimento è obbligatorio indire una bando di gara pubblico.

BULGARIA

La BEI e l’Unicredit Bulbank AD hanno firmato un accordo del valore di 50 milioni di euro per finanziare progetti di PMI nei settori dell’agricoltura, dell’industria e dei servizi, compreso il turismo. I fondi sosterranno la crescita, favorendo la ristrutturazione economica, il consolidamento e la diversificazione nonché il rafforzamento della competitività nel lungo periodo, attraverso la maggiore disponibilità di credito a lungo termine. Il finanziamento di 50 milioni è la prima tranche nel quadro di una più ampia iniziativa della BEI per un totale di 100 milioni di euro nel periodo 2014-2015. L’importo massimo del finanziamento è pari a 12,5 milioni di euro, con rimborso da 2 a 12 anni.

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Trasferimento società in Bulgaria

Alessandro Pasut

BULGARIA

Il Parlamento ha approvato in seconda lettura alcune modifiche alla normativa in merito alla fiscalità locale, con particolare riferimento alla formazione e alla riscossione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti. A partire dal 1° gennaio 2014 saranno esenti dal pagamento della tassa le persone fisiche proprietarie di immobili non ivi dimoranti e residenti anagraficamente per la maggior parte del periodo d’imposta, previa presentazione di una dichiarazione, entro la fine dell’anno precedente a quello per cui si applica la disciplina, presso il comune dove il servizio di raccolta è reso. Entro il 2014 il Consiglio dei Ministri, unitamente all’Associazione Nazionale dei Comuni, dovrà presentare al Parlamento la nuova metodologia sulle modalità di determinazione della tassa. Attualmente, la tassa è calcolata in base al valore di mercato o a quello catastale; dal 2015 invece esso sarà proporzionato ai rifiuti generati.

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Delocalizzare in Croazia

Alessandro PasutCROAZIA

Gli investimenti della Croazia nel 2014 avranno un valore di 73,1 miliardi di kune (ca. 9,75 miliardi di euro). Ciò corrisponde ad un aumento del 7,6% rispetto al 2013, come sottolineato dal Piano degli investimenti per il 2014 dal Governo croato. Tra gli investimenti che il Governo intende finanziare, con una grande partecipazione di fondi UE, i più importanti dovrebbero riguardare il settore dei trasporti e quello energetico, in particolare: la prima fase di modernizzazione della rete ferroviaria sulla tratta Dugo Selo-Krizevci (l’intero progetto ha un valore di 220 milioni di euro); 2) l’inizio della costruzione del ponte sul fiume Drava (45 milioni di euro); l’inizio della costruzione della centrale termoelettrica di Plomin (6 milioni di euro); investimenti nella rete della distribuzione elettrica (33 milioni di euro); costruzione del blocco C della centrale termoelettrica di Sisak e modernizzazione della centrale idroelettrica di Zakucac. Entro la fine del 2014 il Governo dovrebbe firmare contratti per progetti del valore di 780 milioni di euro che saranno in gran parte finanziati con fondi dell’UE.

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Investimenti stranieri in Svizzera

Alessandro PasutSVIZZERA

La Svizzera risulta essere uno tra i Paesi maggiormente competitivi al mondo e gode il favore degli investitori stranieri; ciò è dovuto in primis alla solidità delle sue istituzioni e delle infrastrutture, all’impegno dedicato alla ricerca e all’innovazione tecnologica, alla manodopera specializzata, alla conoscenza di più lingue da parte degli operatori, e al trattamento fiscale, con un’aliquota sugli utili d’impresa del 25%. L’Unione Europea ha sollevato alcune critiche verso la scelta di alcune amministrazioni federali di esonerare le società di nuova costituzione per 10 anni dall’imposta sugli utili.

Ciononostante anche la Svizzera ha risentito della crisi finanziaria internazionale ed ha visto decrescere in modo significativo gli investimenti dall’estero dal 2010 al 2012, passando da 32 mld di dollari a soli 4 mld di dollari. I settori più “appetibili” risultano essere il finanziario, banche e assicurazioni, manifatturiero con apporti principalmente dalla Germania, dagli Stati Uniti, seguiti da Francia e Austria. Agli investitori stranieri viene riservato lo stesso trattamento degli investitori nazionali.

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Ungheria: nuovo Codice Civile

Alessandro PasutUngheria

In Ungheria dopo 15 anni di lavori, il 15 marzo 2014 è entrato in vigore il nuovo Codice Civile. Le principali modifiche ivi introdotte riguardano la responsabilità degli organi amministrativi nei confronti di terzi e della società stessa. Il danneggiato potrà rivalersi sia verso la società che verso l’amministratore, che viene considerato responsabile nei confronti dei terzi per i danni subiti a causa di una diretta mancanza dei suoi obblighi di amministratore. Le nuove norme non hanno valore retroattivo.

Il nuovo Codice nell’ambito dei diritti del proprietario distingue tra proprietà latifondiaria e proprietà immobiliare. È introdotto l’obbligo della registrazione della proprietà.
Nell’ambito dei contratti è introdotto il principio della trasparenza nella cessione dei contratti di factoring, franchising, trust. È definita la possibilità di limitare la responsabilità, o di escluderla, in caso di violazioni del contratto e delle obbligazioni in genere.

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Turchia: investimenti all’estero per 100 miliardi di dollari

La Turchia guarda all’Italia con 100 milioni di euro di possibili investimenti in rampa di lancio con destinazione il Belpaese. Su questo tema si è tenuto a Istanbul a Palazzo Venezia, antica residenza dell’ambasciatore italiano in Turchia, un incontro ‘”Destinazione Italia”, il programma varato per promuovere investimenti esteri diretti nella Penisola.

Il Presidente di TOBB, dell’Unione delle Camere di commercio di Turchia, Rifat Hisarciklioglu ha detto di prevedere investimenti turchi all’estero per 100 miliardi di dollari nei prossimi anni, un fiume di soldi che saranno indirizzati verso alcuni paesi obiettivo, tra cui l’Italia, con cui i rapporti, economici e politici, sono ottimi. Il presidente di Tobb, ha inoltre ricordato il successo della missione di gennaio con il presidente della Repubblica turca, Abdullah Gul, a Roma e la complementarietà tra le aziende turche e quelle italiane per operare su mercati terzi. Il brand italiano è molto appetito dalla dinamiche società turche che invece sono ancora poco conosciute a livello di marchi. Dopo la Pernigotti e le calzature Lumberjack sono quindi in arrivo altre acquisizioni da parte della “tigre” turca in Italia.

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Germania: il mercato del lavoro

A sorpresa la locomotiva d’Europa registra una nuova frenata nel mercato del lavoro. A giugno il numero di disoccupati è cresciuto di 9mila unità, toccando un totale di 2 milioni e 916mila persone.

Secondo mese di fila di delusione per gli economisti, che prevedevano un calo. E che, anche stavolta, attribuiscono la dinamica al mancato rimbalzo primaverile a causa dell’inverno mite.
Il tasso di disoccupazione di giugno è rimasto saldo al 6,7%: presto, dunque, per parlare di prime crepe in Germania. Specialmente se lo si confronta con il resto dell’Eurozona: a maggio la media è rimasta ferma all’11,6%.

Nonostante il calo dal 12% dell’anno precedente (segnale quantomeno di una stabilizzazione) il dato Eurostat nasconde al suo interno realtà molto differenti.

Di fianco alle “prime della classe” Germania e Austria, vi sono Paesi come Spagna e Grecia dove il tasso supera il 25%.
Rispetto ad un anno fa c‘è comunque un deciso miglioramento nei Paesi oggetto di salvataggio, Portogallo e Irlanda.

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A Panama la prima metropolitana dell’America Centrale

E’ stata costruita in 41 mesi, ad un costo di 2,011 miliardi di dollari, la Linea 1 della Metropolitana di Panamá, la prima dell’America Centrale, e consegnata ufficialmente al governo panamense dal consorzio composto dalla spagnola Fcc e dalla brasiliana Odebrecht.
Lunga 13,7 chilometri, con 13 stazioni fra elevate e sotterranee, la linea sarà percorsa inizialmente da 19 treni con tre vagoni ciascuno – ma con capacità fino a cinque, ognuno con aria condizionata, video vigilanza, un servizio informazioni per gli utenti, aree specifiche per persone con disabilità o a mobilità ridotta –  in un tempo massimo di 23 minuti.
Il consorzio formato da Fcc e Odebrecht si era aggiudicato il progetto nell’ottobre 2010 con un’offerta di 1,446 miliardi di dollari, leggermente superiore a quella di 1,401 miliardi di dollari del suo competitor Metro Panamá composto dalle italiane Impregilo, Astaldi e Ghella. La differenza, scrive l’agenzia spagnola Efe, l’ha fatta la proposta tecnica di Fcc e Odebrecht che ha raccolto 578 punti dei 650 possibili, a fronte dei 358 degli italiani.
Secondo le cifre ufficiali, al progetto hanno lavorato in forma diretta circa 3000 persone di 21 nazionalità; altre 5000 persone ne hanno beneficiato in modo indiretto.

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Ungheria: politica monetaria

La banca centrale ungherese non si ferma e, dopo il 22esimo taglio mensile consecutivo, annuncia che il costo del denaro potrebbe scendere ancora.
Dopo l’ultima manovra, che ha portato il tasso di interesse di riferimento al 2,4%, il fiorino sembra essersi stabilizzato sopra quota 300 sull’euro, il che dovrebbe aiutare le esportazioni.

L’allentamento della politica monetaria, cominciato nel 2012, ha spinto l’economia ad una crescita annuale del 3,5% nel primo trimestre.
Finora le condizioni favorevoli non sono venute meno: inflazione bassa (ai limiti della deflazione) e rendimenti attraenti rispetto a quelli degli altri Paesi centroeuropei. Resta da vedere se Budapest, molto indebitata, riuscirà a reggere eventuali scosse.

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